“Arianna, perché non fai il laser e risolvi in un attimo?” Le mie risposte e la mia storia con il laser

Perché dico no al laser?

Voglio rispondere a tutti coloro che si sono fatti questa domanda molte volte dentro di sé e a chi me l’ha fatta direttamente.

1-       Ci sono persone che non possono fare il laser.

2-       Pensare alle possibili conseguenze del laser mi fa rifiutare a priori di farlo (problemi di secchezza grave, problemi di pressione, aumento delle mosche, mal adattamento al cambio luce-buio, diminuzione dei contrasti, ritorno della miopia ecc). Conosco così tante persone che hanno avuto problemi dopo il laser, subito dopo o anni dopo, che preferisco di gran lunga avere una miopia media (che prima della rieducazione era elevata). E alcune di loro sono poi venute a chiedere a me cosa fare per recuperare o stare meglio. C’è chi ha rinunciato all’operazione dopo aver letto il sito malavista. Io non l’ho letto, mi è bastato conoscere molte persone con conseguenze post laser. E qualcuno mi ha fatto notare che nemmeno gli oculisti si fanno il laser, un motivo ci sarà!

Lasik-eye-surgery-procedure-Alila

3-      Sapere che mi aprirebbero la cornea e dentro ne bruciano una fetta per accorciare la lunghezza assiale e poi richiudono la cornea mi fa ribrezzo (nell’articolo ho messo l’immagine delle sue fasi ma ho anche visto l’operazione com’è in video su youtube e mi sembra peggio di un film dell’orrore pensando che dovrebbero farlo a me!). Molti che hanno fatto il laser non sanno nemmeno che gli hanno sistemato la rifrazione della luce togliendo una fetta di cornea, ma il loro occhio dentro rimane lungo come prima e se uno ha la retina in trazione per miopia elevata, la situazione di salute dell’occhio non migliora. Altri non sanno nemmeno quali potrebbero essere le conseguenze quando stanno per essere operati e poi li mandano a casa perché scoprono che non sono idonei, altri sono meno fortunati e si beccano le controindicazioni. Qui  sono indicate un po’ tutte. Spesso la via breve non è la migliore.

4-       Se siamo tutti destinati a fare l’operazione di cataratta, come sembra stia accadendo sempre più spesso e sempre più precocemente, preferisco evitare una seconda operazione agli occhi. Gli occhi sono estremamente delicati e meno vengono toccati dalle operazioni e meglio è. Ora mi auguro di non fare mai la cataratta, ma non posso escludere che l’avrò. Quindi evito il laser anche su questa prospettiva, diminuendo ulteriori rischi postoperatori che facendo 2 operazioni aumentano del doppio. La miopia è per me di gran lunga meno fastidiosa degli effetti collaterali di queste operazioni. E dopo la possibile operazione di cataratta seguirò assolutamente ogni accorgimento per evitare le conseguenze post operatone, conseguenze negative che esistono anche dopo la cataratta e non solo dopo il laser: aumento di pressione, visione strana, fastidi interni, glaucoma, cataratta secondaria ecc…

5-       Credere di risolvere un problema del genere con il laser è molto più illusorio di quanto sembri. Con la rieducazione almeno sai che i risultati li hai ottenuti con il tuo impegno, lavorando su te stesso in tutti i versanti: fisico, emotivo, mentale ecc… Chi non ha risultati con un metodo dovrebbe provarne altri o chiedere aiuto perché sta sicuramente sbagliando qualcosa o non ha ancora trovato il metodo adatto a lui. Con la rieducazione affronti le tue paure, i tuoi limiti, non solo migliora la tua vista ma anche la tua personalità. Col laser non fai alcun lavoro su di te e non c’è da stupirsi che dopo poco o qualche anno tornino i problemi agli occhi. Il corpo ti chiede il conto di ciò che hai trascurato. Oppure fai l’operazione solo DOPO che hai lavorato su di te! Come alcune persone che ho conosciuto. E questo è molto diverso. Ma mai fare l’operazione credendo che ogni problema sparisca, perché in qualche forma ritorna. E’ come fare l’operazione per dimagrire e poi avere ancora problemi col cibo.

6-       Se proprio dovessi scegliere di fare un qualsiasi laser farei solo quello del dottor Pinelli che sembra sia diverso da tutti gli altri, anche se più di qualcuno mi ha detto che non è vero e fa anche lui la lasik come tutti.  Ma comunque non è nella mia natura ricorrere ad una scorciatoia se non è una cosa che ho fatto io. Se trovo una scorciatoia deve essere naturale, senza interventi artificiali. Il dott Pinelli stesso seleziona le persone pronte psicologicamente per fare l’operazione con lui, credo sia l’unico a guardare anche l’aspetto psicologico e non solo fisiologico.

7-       Lavorare sulla mia miopia in modo consapevole mi ha cambiata così in profondità (in meglio) e su più campi (cibo, stile di vita, ecc) che voglio continuare su questa strada, cercando metodi e aiutando gli altri, non rimanendo mai statica e vedendo il mondo in modo spesso originale e che mi aiuta a vedere e comprendere anche altri punti di vista.

Per coloro che credono che io lo faccia solo per non perdere un lavoro, rispondo che io di passioni e prospettive di lavoro ne ho anche troppe. Senza questo lavoro posso fare molte altre cose, quindi non lo faccio per questo ma perché ritengo che sia la mia missione di vita a cui voglio dedicarmi maggiormente e se un giorno dovrò cambiare lavoro sarò pronta e serena perché avrò dato il mio massimo in questo.

Di seguito racconto la mia storia con il laser

Quando ero alle medie ho iniziato a fare il conto alla rovescia per farmi il laser a 19 anni, età consigliatami dall’oculista. Quando però arrivai a 19 anni a -10 diottrie, mi dissero che dovevo aspettare qualche altro anno, perché la mia miopia si doveva stabilizzare. Ero così a disagio con la mia miopia e i miei occhiali a fondo di bottiglia che avrei accettato di farmi operare anche solo per eliminare la metà della mia miopia e poter finalmente poter uscire con gli occhiali senza sentirmi un mostro e senza dover mettere ogni giorno le lenti a contatto che dai 15 ai 25 misi ogni giorno 16 ore al giorno e per cui stavo iniziando a rovinare anche la mia cornea, rendendo l’operazione sempre più impossibile.

Arrivata a 21 mi dissero la stessa cosa, nonostante la mia miopia si fosse stabilizzata da qualche anno. Poi aggiunsero che il mio è un occhio un po’ malandato e che il laser non lo avrebbe curato, anzi era rischioso e mi avrebbe solo fatta vedere nitido ma dentro sarei rimasta malata. Poi a 25 anni sono arrivata a -11 e mi dissero che non sapevano se potevano coprire tutta quella miopia col laser.
Insomma rimandavano sempre e mi dicevano sempre qualcosa di nuovo e poco carino. Iniziai a perdere le speranze e poi mi sembrava una presa in giro: non volevo una vista perfetta o quasi ma che dentro i miei occhi rimanessero malari! La vedevo come una mela bella rossa fuori e marcia dentro… non mi piaceva questa idea!

A 25 anni poi, ebbi il mio bel”colpo di terrore” in cui sembrava dovessi perdere la vista, ma fortunatamente si trattava di un falso allarme. Da lì ho iniziato la rieducazione visiva e mi sono salvata gli occhi. Non saprò mai se potrò evitare per tutta la vita il distacco di retina o altre patologie gravi, ma almeno saprò di aver fatto del mio meglio per ritardarle o almeno so che potrò avere conseguenze molto inferiori rispetto al non aver fatto nulla. Conosco diversi praticanti Bates e altri metodi che grazie alla rieducazione hanno sconfitto la maculopatia, stanno facendo regredire la cataratta e non hanno perso la vista dopo distacco di vitreo e di retina.

Ebbene, dopo 4 anni di rieducazione sto mantenendo da circa 6 anni una vista che oscilla a -7.50 di notte e -5.50 di giorno, in pratica posso uscire con gli occhiali graduati della metà come desideravo 20 anni fa! Il mio sogno si è realizzato anche senza laser! Anzi, per allenarmi uso perfino occhiali più bassi e spesso sto senza! Una cosa del tutto impensabile quando avevo -11 e i miei occhi erano del tutto congelati, rigidi e fuori allenamento e zero consapevolezza delle mie potenzialità.

Ora il mio scopo è proprio quello di aiutare anche altri a risvegliare il proprio potenziale visivo innato, in modo naturale, con le proprie forze, la propria volontà e amore per i propri occhi e quelli delle persone che amiamo.

Il momento per iniziare è ADESSO!

Qui trovi le date e il programma dei prossimi eventi per divulgare le pratiche salvavista.
Qui trovi il programma base degli incontri su Skype

Bookmark the permalink.

Lascia un Commento