FAI QUALCOSA OGNI GIORNO. STRATEGIE PER ESSERE COSTANTI NELLA RIEDUCAZIONE VISIVA

Perseveranza

La costanza e la determinazione sono le parole d’ordine per raggiungere ogni scopo ed obiettivo, compreso il miglioramento visivo che per molti è ritenuto impossibile. Ma essere costanti e determinati talvolta è difficile e qualcuno lo crede addirittura impossibile per se stesso.

In questo articolo vorrei dare dei suggerimenti per tutti i procrastinatori, i pigri e i demotivati.

Mi permetto di farlo in quanto conosco bene l’arte del rimandare, sviare, trovare scuse per non fare le cose. Anche quando si tratta di cose importanti ma che richiedono perseveranza e costanza, abbiamo sempre qualche scusante. Quando è un compito breve e intenso tutti possono mettersi a fare quella breve corsa sfrenata che poi finisce in un lampo e dà subito soddisfazione. Ciò che invece è difficile è fare una corsettina lenta e prolungata, che sia una prova di resistenza e non di forza esplosiva.

Nella mia personale difficoltà a seguire dei percorsi con costanza però, la rieducazione è stata una delle poche cose in vita che ho continuato negli anni senza mai mollare. Sono andata a periodi, periodi intensi, periodi fiacchi, periodi di quasi nulla, ma non ho mai mollato. Il mio segreto è fare delle corse a intervalli in modo da non finire mai il fiato (l’entusiasmo).

Quindi vediamo 4 importanti step per la COSTANZA e la RIUSCITA:

1-     MAI MOLLARE, specialmente l’igiene visiva.

Si può cadere, si può rallentare, ci si può fermare per un po’ a riposare, prendersi delle pause, ma mai mollare. E come si fa a non mollare?

L’unica cosa che non ti fa mollare è SAPERE, prendere coscienza che quello che stai facendo è fondamentale per il tuo benessere, che mollare significa andare incontro a possibili peggioramenti, a possibili patologie. Nel libro “Lo Yoga per gli Occhi di Nakagawa” (qui puoi leggere la mia recensione al libro) l’oculista giapponese spiega che la miopia in particolare, se lasciata allo sbaraglio, è precursore di gravi patologie degli occhi, con tappa finale la cecità nel —% (percentuale presto disponibile, scusate l’attuale mancanza)  dei casi.

Non sto affermando che tutti i miopi diventeranno ciechi ma, dato che le patologie oculari sono in aumento, invece di lasciare che gli eventi decidano per noi aspettando di ritrovarci in situazioni irrimediabili non è forse meglio agire in anticipo e così diminuire fortemente la possibilità di perdere la vista in futuro? Purtroppo devo limitarmi a dire “diminuire fortemente” e non “eliminare sicuramente”, in quanto di certo nella vita non c’è mai nulla e possiamo solo provare a fare qualcosa. Sapendo di aver fatto qualcosa, invece del nulla totale, qualsiasi destino vivremo non potremo rimproverarci troppo. Il mio consiglio è quindi: inizia prima che puoi e non mollare mai. Per non mollare basta che ti ricordi che stai facendo solo il tuo bene e stai lavorando per evitare il peggio.

2-     CREATIVITÀ NEL LAVORO SULLA TUA VISTA

Ciò che ci porta facilmente a mollare è la noia, la perdita di entusiasmo. L’unico modo per non annoiarsi è inserire qualcosa di piacevole o almeno qualcosa di VARIO. La varietà ci aiuta a non sentire il peso della ripetitività. La ripetitività da un lato ci aiuta a creare l’abitudine, ma dall’altro ci porta a stufarci. Ci sono atti che possono essere inseriti come abitudini quotidiane, per esempio le norme di igiene visiva, ma quando si tratta di ALLENAMENTO, di quella parte che richiede tutta la nostra ATTENZIONE e non solo il mettere in pratica una abitudine, ci si deve ingegnare per rendere questi allenamenti VARI e almeno un poco piacevoli.

Come si può rendere VARIO un allenamento quotidiano?

Innanzitutto sottolineo la parola quotidiano: il tema di questo articolo è appunto “fai qualcosa ogni giorno” perché è la costanza che paga in risultati e credo che tutti cerchino dei risultati più o meno evidenti. Altrimenti ci si può limitare a rimanere nell’igiene visiva, accontentandosi di non peggiorare. Ma per chi vuole fare qualcosa di più, avere miglioramenti oltre che la stabilizzazione, è necessario fare degli sforzi. Lo scopo di questo articolo è aiutarti a trovare i tuoi sforzi quotidiani in modo che non siano tanto faticosi o noiosi da portarti a rinunciarvi.

perseveraza sforzo

3-     METTERE IN PRATICA LA COSTANZA E LA CREATIVITÀ

Ora vediamo come essere costanti applicando la varietà.

Uno dei primi suggerimenti che ti do è di ampliare le tue conoscenze sui vari tipi di rieducazione che si trovano in rete. Qui puoi vedere un po’ di libri sulla rieducazione che possono darti ispirazioni di vario tipo. Quindi il primo segreto è la capacità di saper INTEGRARE i vari metodi di rieducazione, è il mio approccio per non mollare ed essere costante nonostante la mia natura pigra e incostante. L’esercitare in modo alternato le varie pratiche mi aiuta a non annoiarmi e mantenere l’entusiasmo ed è ciò che cerco di trasmettere alle persone che seguo nel percorso di rieducazione visiva.

Ad esempio cerco sempre di prendermi un’ora precisa nella giornata in cui esco, vado al parchetto vicino casa e faccio:
-        1 settimana di stretching. Inizio con sunning e palming x 3-4 volte, poi faccio il riscaldamento del collo e la stimolazione della circolazione con dei massaggi e poi inizio con lo stretching di riscaldamento e poi passo a quello di allenamento. Tempo necessario per il tutto: dai 20 ai 30 minuti. Eseguo diversi esercizi di Stretching, un po’ di PVS e un po’ “inventati” da me (“inventati” fra virgolette in quanto gli esercizi esistono già tutti ma senza averli letti ci si può arrivare anche da soli) per stimolare i muscoli estrinseci in modi sempre differenti e apportare creatività negli allenamenti di stretching, mantenendo sempre le stesse regole degli esercizi PVS: gradualità, giusta intensità, giusta dose.  Il resto dell’ora lo passo a fare defocus attivo guardandomi attorno.
-        1 settimana di solo sunning + palming e lettura al sole in defocus retinico attivo per un’ora.
-        1 settimana di nuovo stretching. Nella mezz’ora rimanente decido se fare cromoterapia, lettura al sole con defocus attivo, o solo guardarmi attorno.
-        1 settimana di lettura al sole e cromoterapia.
-        infine riparto con un altro ciclo di 4 settimane.

Se piove durante la giornata seguo solo l’igiene visiva. Se c’è solo nuvoloso trovo il modo di uscire e fare qualcosa. Se non riesco a fare le settimane in modo preciso cerco comunque di inserire nella giornata un’ora all’aperto nella quale decido se fare:
-        Stretching
-        Lettura al sole con defocus attivoCromoterapia
-        Guida (leggi l’articolo in cui spiego perchè è stimoalnte per la vista)
-        Uscire con LAC (lenti a contatto) di allenamento

Le LAC vanno sottocorrette quel tanto da permettermi di avere flash di nitidezza procurati volontariamente e molto spesso ottenendo clear flash sempre più prolungati.

Scegli un orario e cerca di mantenerlo. L’orario può differire dalla normale tabella di marcia solo quando decidi di utilizzare l’ora di allenamento visivo per guidare, in quel caso l’orario di allenamento può essere inserito in qualsiasi momento della giornata. Possibilmente, un orario in cui sia presente la luce del giorno. Scegli un’ora precisa e non fare MAI NULL’ALTRO in quell’orario, dedicati solo ai tuoi occhi. Se eviterai cellulare, computer, TV, pulizie, qualsiasi cosa, ti sarà più facile dedicarti agli esercizi, può essere un momento dedicato alla meditazione con l’attenzione rivolta ai tuoi occhi; attenzione però a non pensarci 24 ore su 24, come dice De Angelis nel suo libro: “allena i tuoi occhi e poi dimenticali”. Quindi attenzione si ma non ossessione.

Se in quell’ora sentirai il bisogno di dedicarti ad altro piuttosto che agli esercizi, sforzati invece di NON FARE NULLA. In questo articolo dal Blog di Efficacemente puoi capire perché ti suggerisco questa strategia per non procrastinare. La “strategia del vuoto è efficace in qualsiasi ambito tu la vada ad applicare, in questo caso agli occhi.
Per gli occhi servono almeno 10-15 minuti di esercizi al giorno (suggerimento dato da Nakagawa nel suo “Lo Yoga per gli Occhi“), ma serve anche minimo un’ora al giorno nella quale stare all’aperto a guardare lontano (l‘ideale sarebbero addirittura 3 ore al giorno all’aperto), focalizzare, muoversi. Se per esempio decidi di fare solo 15 minuti al giorno di esercizi ma non esci mai di casa, non avrai gli stessi benefici che fare magari meno esercizi di stretching ma uscendo ogni giorno per minimo un’ora. Se invece seguirai questi consigli di integrazioni e cicli di 4 settimane variando e stimolando continuamente in positivo il tuo sistema visivo avrai risultati incredibilmente maggiori.

4-     CONDIVISIONE

Un altro segreto per la costanza è trovare qualcuno con cui fare gli esercizi. Anche se non ogni giorno, incontrarsi almeno 1-2 volte a settimana e fare esercizi assieme mantiene elevati la motivazione e la costanza. Se abiti ad Adria o dintorni, hai la possibilità di fare 1 ora di esercizi in gruppo presso la palestra Akcademia in via Pegolini 5 ogni martedì dalle 18 alle 19. Altrimenti trova un amico o crea un gruppo nella tua zona. Nelle mie proposte di percorso c’è anche la possibilità di fare incontri Skype per mantenere la costanza.

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Arianna Piva

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