FOTOSENSIBILITÀ DA SCHERMI PC E SMARTPHONE

Fra le varie email che ricevo, ho scelto di scrivere un articolo su una richiesta in particolare riguardante la fotosensibilità da schermi PC e Smartphone.

Per la fotosensibilità alla luce naturale del sole ti invito a leggere questo articolo. Ora invece proseguirò con l’argomento luce artificiale da schermo.

Siamo in un’epoca digitale in cui ogni momento della nostra vita è in stretta relazione più con gli schermi che con persone reali ed elementi naturali. Non c’è da stupirsi che emergano nuove patologie o aumentino fortemente i casi di problemi visivi legati a questo eccesso di artificialità.

Mi accingo a dare il mio parere e la mia esperienza da educanda visiva di lunga data. La mia storia è diversa perché provengo da una grave fotosensibilità alla luce naturale e non a quella artificiale, ma sono convinta che ci siano soluzioni efficaci anche per migliorare la fotosensibilità da schermi.

Se io avessi questo problema mi applicherei a provare diverse pratiche di rieducazione e strumenti fino a trovare quelle che si addicono maggiormente al mio stile di vita, come faccio per ogni problema che voglio cercare di risolvere.

Un appello importante: se hai avuto questo problema e sei riuscito a risolverlo con una o più dei suggerimenti qui di seguito, o anche con qualcosa di diverso, contattami e aiutami a divulgare informazioni utili. Condividere accresce il benessere di tutti, grazie.

Ecco i miei 10 esempi e suggerimenti:

1-  Fare TANTO PALMING. Farlo più spesso possibile e per il tempo che ci è possibile. Specialmente nei momenti di pausa dagli schermi. Vedi qui il video di Andrea Rizzo su come fare un buon Palming.

2- Usare i BIO-OCCHIALI a brevi intervalli. Diminuiranno l’apporto di raggi artificiali sulla retina. Vedi qui l’area Shop di Vistaserena e vedi qui i miei video sui Bio-Occhiali. Per le persone non miopi consiglierei i bio Occhiali 10/10. Per i miopi fino a -4 il modello fuoco, per miopi da -4 a -7 il modello terra (quello a fascia) da ordinare a Caterina su richiesta in quanto nell’area shop non sono più disponibili (puoi contattarla su Facebook qui). Per miopi da -7 in su consiglio invece questi Rasterbrille ma per le modalità di corretto utilizzo al PC di questo occhiale vi consiglio di contattarmi privatamente perché sono molto diversi da tutti gli altri.

3- Diminuire la LUMINOSA DELLO SCHERMO ma non troppo, deve essere in armonia con la luce ambientale circostante. Quindi di giorno sarà più luminoso rispetto alla sera.

4- Avere un’OTTIMA LUCE ambientale nella zona di utilizzo degli schermi: luce naturale dalle finestre, possibilmente a portata di occhi. In mancanza di luce naturale una buona luce nella stanza e in aggiunta una abatjour a lato della tastiera (approfondisci l’argomento LUCE nel punto 2 della fondamentale igiene visiva)

5- Seguire l’IGIENE VISIVA (pause, luce, postura, rilassamento ecc)

6- USCIRE SPESSO alla luce naturale almeno un’ora al giorno.

7- MASSAGGIARE gli occhi attorno alle ossa delle cavità oculari, come suggerito nel libro di Rosenbauer e magari provare anche con la sua CROMOTERAPIA (sempre contenuta nel suo libro).

8- Usare le APP Flux per PC e Twilight per Smartphone alla sera per filtrare i dannosi raggi blu degli schermi i quali vanno ad influire sulla pineale oltre che sugli occhi.

9- INVERTIRE I COLORI dello schermo quando si sta molto su testi scritti su sfondo bianco. Meglio se lo sfondo sia grigio o nero. Per invertirli sul browser puoi usare l’estensione Contrasto Elevato su Google Chrome. Per invertirli direttamente sul PC leggi questa guida.

10- OCCHIALI CON FILTRO PER PC, se ancora tutto il resto precedente non è stato sufficiente. Non li ho messi per primi in quanto sarebbe preferibile avere gli occhi più liberi possibile dagli occhiali (gli stenopeici sono una eccezione e che comunque non vengono usati tutto il tempo). Per esperienza diretta di una ragazza fotosensibile agli schermi, questi occhiali non hanno sortito un beneficio, ma sono stati perfino peggiori. Ci tengo però a precisare che ne esistono di diversi tipi (con lieve filtro giallo appena visibile o gialli completamente o arancioni). Evidentemente quelli che ha usato la ragazza in questione non sono adatti a lei o lei non può sopportare questo tipo di occhiali.

Per iniziare un percorso con me vedi questa pagina.
Qui puoi trovare le date dei prossimi seminari ed eventi.

Arianna Piva

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