STORIE VERE – Rieducazione Visiva per fermare o rallentare le miopie progressive nei bambini

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[Ricordate di far stare i bambini all'aperto il più possibile]

In questo articolo voglio raccontare la storia di due bambini di 7 e 10 anni con miopia progressiva che sono riusciti a fermare o rallentare grazie alla rieducazione visiva.

STORIA 1

Nel 2010 nel forum di rieducazione visiva che ora non riesco più a frequentare, mi scrisse una madre con miopia elevatissima (molto sopra a -10), molto preoccupata per il figlio di 7 anni che era già a -7 e -7.50 diottrie. Indubbiamente una miopia elevata progressiva ereditaria. Ma questa madre non volle arrendersi alla condanna ineluttabile che sembrava avere il figlio.
Il bambino utilizzava lenti a contato (lac) da -6.50 -6 (le lenti a contatto in molti miopi progressivi aiutano a rallentate i peggioramenti) e dopo la visita annuale l’oculista aveva consigliato di usarle da -7 e -6.50 per correggere pienamente il difetto di -7.50 -7 (le lac correggono più della loro gradazione in quanto si trovano vicino alla cornea). Le dissi cosa avrei fatto io e lei si prese la responsabilità di non aumentare le lac, al contrario di come faceva ogni volta dopo la visita oculistica che attestava i peggioramenti continui. Al figlio fece quindi continuare ad usare queste lac da -6.50 -7 e gli fece fare qualche esercizio di stretching all’inizio e poi basta, e un po’ di igiene visiva, nulla di impossibile e nulla di pericoloso e non mi sembra che avesse usato i positivi o forse solo all’inizio (purtroppo i messaggi iniziali più specifici sono stati persi per un problema al sito).

L’anno seguente mi scrisse della sua gioia quando per la prima volta l’oculista non riscontrò nessun peggioramento della vista… era la prima volta che suo figlio non peggiorava in un anno, riporto il suo messaggio mantenendo la privacy dei nomi:

“Ciao Aristel, e’ tanto che non vi seguo e scrivo. Purtroppo abbiamo avuto un po’ di contrattempi, niente di che. Ma non mi hanno dato la possibilità di seguire il percorso che stavo iniziando. 
Te come stai? spero bene. Voglio ricominciare soprattutto e solo per mio figlio. 
Ti racconto che sono stata a fare visita oculistica e ti premetto che L. mio figlio, era già  sottocorretto di 0,50 (lac). Il medico mi ha detto di rifare lenti OD -7 E OS -6.50, in pratica è rimasto tutto uguale quindi anche se non ho fatto esercizi, con la sola sottocorrezione delle lac non è peggiorato, cosa invece che succedeva sempre
Per quanto riguarda gli occhiali invece che non ho aggiornato da tanto, mi dice che devo mettere OD -7.5 OS-7. A me sembrano alti anche perchè li mette solo per stare a casa o in caso di visita, io pensavo di farli sottocorreti di -0.5. Che ne dici potrebbe andare? Vale lo stesso criterio delle lac?
un SALUTO P.C.”

Questo episodio mi fece credere che le lenti a contatto lievemente sottocorrette e un po’ di igiene visiva (igiene visiva fondamentale da abbinale alle sottocorrezioni le quali sembra che da sole non siano sufficienti) possano davvero salvare la vista di bambini predisposti geneticamente alla miopia progressiva fermandola o almeno rallentandola di molto. Nel mio caso e anche in quello di altri miopi elevati e in peggioramenti progressivi, le lac sono state davvero salvifiche, specialmente se sottocorrette. Alcuni parlano anche molto bene delle lenti o-rtok, ma su questo scriverò un altro articolo più specifico.

STORIA 2

Un anno fa mi contattò mamma N. raccontandomi della sua preoccupazione per la figlia G. di 10 anni che era arrivata a -6.50 -7 (più astigmatismo di 0.25 in entrambi gli occhi) la quale stava perdendo 0.75 di miopia ogni 6 mesi! Ovvero 1.50 diottrie all’anno. Questa bambina, diversamente dal bambino precedente, non portava lac ma solo occhiali. Stavolta però, il consiglio dell’oculista fu quello di continuare ad utilizzare i suoi occhiali da -5.75 finché lei non avesse avuto reali problemi e necessità di aumentarne la gradazione.
N. e G. vollero provare a fare qualcosa per questa progressione esagerata e apparentemente inarrestabile praticando la rieducazione visiva.
G. iniziò con l’appoggio della madre a usare occhiali più bassi in casa e quelli più alti fuori casa e fecero un po’ di esercizi. Secondo me G. poteva utilizzare anche le lenti a contatto che l’oculista aveva detto che poteva portare, ma G. non riuscì a metterle molto e alla fine smise, perché diceva che le davano un po’ fastidio.

Dopo un anno di occhiali sottocorretti e un po’ di esercizi ogni tanto (non è stata costante ma non ha mollato tutto), sono andate a fare la visita e la misurazione stavolta fu di -7 e -7.50 senza astigmatismo. Il peggioramento quindi c’è stato di 0.50, ma con astigmatismo azzerato e si tratta solo di un terzo rispetto ai soliti peggioramenti di 1.50 all’anno.

N. e G. hanno deciso di continuare con la pratica dei sottocorretti e di un po’ di esercizi e hanno fatto una seconda misurazione in cui è risultato che può utilizzare tranquillamente anche la correzione di -6.25 -6.50 per lontano, -5.75 in casa e occhiali più bassi per studiare e guardare il cell.

La mia convinzione è che le lac un po’ sottocorrette portate almeno 3-4 volte a settimana la aiuterebbero a rallentare ancora di più i peggioramenti. Speriamo che G. crescendo riuscirà a portarle e che trovi le lac più adatte a lei con l’aiuto di un contattologo.
Nel frattempo le auguro comunque di fermare i peggioramenti o almeno di mantenerli minimi durante questo momento di crescita critico.

Un abbraccio a tutte le mamme e tutti i bambini che stanno vivendo questo disagio. Cercate di informarvi, la conoscenza oggi è alla portata di tutti.

Se da bambina avessi saputo cosa fare, sono sicura che non sarei mai arrivata a -11. Forse non avrei evitato del tutto la miopia, ma sono certa che avrei potuto limitarne di molto la progressione. Potrà essere uno sforzo e un sacrificio durante la crescita ma saranno frutti stupendi da adulti, informazioni salva vista per se stessi e per le generazioni future.

Con le giuste abitudini visive e i giusti stimoli ambientali e alimentari si può fare molto. 

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